Lele ed Alberto - INFOTRIAL

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Lele ed Alberto

Gare e calendari
 


 

24 Maggio 2018


Quando la passione...
L'amicizia vera si riconosce nel momento del bisogno

 
 
 
 

Lo sport ha molti lati positivi: aiuta a mantenersi in forma, permette di rilassare il corpo e la mente dallo stress ed i problemi della vita quotidiana, inoltre è un momento di aggregazione anche per le persone meno espansive.

Magie dello sport che ci permettono di scoprire storie bellissime che nascono nelle ore di divertimento e sfociano in amicizie con la A maiuscola.

 
 

La passione per il trial ha permesso di far conoscere i protagonisti di questo nuovo capitolo di “quando la passione…” , trialisti praticanti sia con moto moderne che con mezzi d’epoca che soprattutto grazie alle storiche hanno iniziato a frequentarsi con maggiore intensità.

Vicentino l’uno, bolognese l’altro, insieme ad un gruppo di amici, hanno organizzato più di un weekend alla guida di moto vintage.

Proprio durante un allenamento e senza nemmeno cadere Gabriele (il vicentino), si è infortunato a quella spalla malconcia che però non voleva operare.

 
 

Il dolore che per giorni accompagna Lele lo porta a rivolgersi a più specialisti ed alla fine a Bologna trova chi può risolvergli con un intervento chirurgico l’annosa questione.

Vicenza non è così vicina a Bologna e Alberto, amico e compagno di allenamento che risiede a Bologna, si offre di aiutare Lele.

 
 

Nasce così un simpatico siparietto su un gruppo di Whatapp che racconta passo passo (dall’accettazione alla dimissione) le giornate di ospedale, il tutto con una vena ironica per dare forza a Lele.

Presto Alberto Giacobazzi viene ribattezzato “il badanto” giustificando la cosa con “Gabriele Milan non aveva i soldi per potersi permettere una bella infermiera!”

 
 

Alle foto vengono alternati i video che mostrano Gabriele impegnato nella fisioterapia mentre saluta gli amici inviando messaggi che contengono sempre la magica parola “ci vediamo presto in moto” e così è perché dopo nemmeno due mesi Lele è tornato a guidare la sua Honda, in un campo pianeggiante ma intanto il primo passo è fatto!

Una storia che volevamo raccontare per dimostrare come uno sport individuale come il trial possa essere invece un modo per costruire amicizie vere che vengono confermate soprattutto nel momento del bisogno, vero banco di prova dei rapporti!

 























 
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